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Fondazione Giuseppe Bonaviri. Gli Atti Istituzionali e le attività della
Fondazione. Biografia e Bibliografia dello scrittore Giuseppe Bonaviri.
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Giuseppe Bonaviri è nato a Mineo (Catania) l'11 luglio 1924, da Giuseppina
Casaccio e da Settimo Emanuele, don Nané "Il sarto della
stradalunga".
Ha seguito il corso dei suoi studi a Catania, dove si è
laureato in Medicina, nel 1949 e successivamente
specializzato in Cardiochirurgia, nel giugno 1955.
Primo di cinque figli, (gli altri saranno: Salvatore,
1926; Vincenza, 1928; Maria, 1929 Ida, 1930), é vissuto
a lungo con la zia Agrippina (prima sorella della madre)
e con lo zio Michele Rizzo, che non ave-vano figli.
Ha svolto il servizio militare, con il grado di
Ufficiale medico, a Casalmonferrato, in Piemonte, dove
conosce Carla "La ragazza di Casalmonferrato".
Il suo esordio letterario inizia ufficialmente con il
romanzo Il sarto della stradalunga, scritto a Mineo e
portato a termine a Casalmonferrato, che viene
pubblicato nel 1954 da Einaudi, nella prestigiosaCollana
dei "Gettoni" curata da Elio Vittorini.
Il sarto della stradalunga segna l'inizio di una vasta
produzione letteraria che lo distingue per l’originale
forma di stile e di lingua, in prosa ed in versi.
Vive a Frosinone, dove ha esercitato l'attività di
cardiologo.
E' sposato con Raffaella (Lina) Osario, originaria di
Marcianise (Caserta) ed ha due figli: Giuseppina ed
Emanuele. Giuseppina, spo-sata con Michele Mastandrea ha
quattro figli: Gian-luigi, Nicolò, Leopoldo e Raffaella.
Scrittore noto ed affer-mato in Italia ed all'estero,
tradotto in molte lingue, Bo naviri ha avuto alti
riconoscimenti e numerosi premi. Candidato al Premio
Nobel fin dal 1984, è entrato in diversi anni nella
cinquina finale. Nel 2003 gli è stato assegnato il
Vittorini ed il Super Vittorini, per Il vicolo blu,
pubblicato da Sellerio. Gli è stata conferita la Laurea
in Lettere "Honoris causa” dall’ Università di Cassino
(14/1/1988) e dall’ Università di Catania (25/10/1999).
L’Amministrazione Comunale, nel 1998 ha istituito la
Fondazione "Giuseppe Bonaviri" con le seguenti finalità:
"... creare una valida strut-tura che possa essere
orga-no propulsore per la valoriz-zazione e la
divulgazione dell'opera bonaviriana ed anche per
tramandare ai posteri il tradizionale le-game di
Bonaviri alla sua città natale che, attraverso il
ricorrente impiego am-bientale e toponomastico, nel
lungo percorso letterario che va da Il sarto della
stradalunga a L’incredibile storia di un cranio (ultima
opera) è stata la protagoni-sta e l'epicentro della
geo-grafia spirituale di Bonaviri.
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Lo scrittore
in alcuni momenti della sua gioventu'.

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Giuseppe Bonaviri
e la famiglia.

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